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L'Esperienza di Imparare



Nella video-pillola di oggi cerco di esporre in modo più approfondito (rispetto alle altre video-pillole) ma sempre piuttosto semplice e rudimentale che cosa voglia dire davvero "imparare" e quali "sensazioni" sperimentiamo nell'atto dell'imparare! intendo proprio le sensazioni interne, parlo proprio di un qualcosa di fisicamente sensibile, ossia che può essere sentito, il nostro sentirci infreddoliti piuttosto che accaldati, euforici o abbattutti, disponibili o non disponibili, tristi o allegri, e così via.

l'impresa non è certo semplice perchè l'atto dell'apprendere è un atto e un processo allo stesso tempo, e per di più per essere compiuto in modo efficace necessita spesso di elementi propedeutici.

Mi spiego meglio, è come dire che per imparare ad utilizzare adeguatamente i trampoli non posso mettermi subito sui trampoli. Dovrò prima di tutto imparare a sostenermi e muovermi in autonomia in uno spazio tridimensionale, magari gattonando, poi inizierò ad alzarmi utilizzando degli appoggi, poi pian pianino troverò lo slancio per fare un passetto senza reggermi su qualcosa.

Basta anche solo un passo per sperimentare sulla propria pelle e nel proprio interno una sensazione strana.... una sensazione che ci mette innanzitutto di fronte al senso di sicurezza che è radicato nel "mio sentirmi capace" quantomeno di sentirmi capace di tenermi in posizione eretta sorreggendomi a qualcosa.

E qui arriva però qualcos'altro, una volta sperimentato il mio sentirmi capace in qualcosa...arriva l'impulso, l'idea, la voglia di spingermi verso qualcosa di altro da me e di altro dal mio sostengo, (...nati non foste per viver come bruti ma seguir virtute e canoscenza... diceva Dante) che si presenterà nell'ambiente fisico differenziandosi dallo sfondo un pò come un potenziale ulteriore sostegno, un pò come una ambita meta o traguardo da raggiungere per dimostrare a me stesso che in effetti ce la posso fare!!! e sperimentare nuovamente la sensazione di riuscirci!!!

Mi espongo (come qualsiasi bimbo mentre fa un passo in più) alla possibilità di verificare fino a dove riesco e quale sarà il mio limite attuale.

Con la possibilità subito dietro l'angolo di acquisire una "nuova consapevolezza" che mi restituisce il senso di sicurezza o almeno l'idea "in potenza" di potercela fare!!!

...e se poi addirittura riuscissi a mettere due o tre passi in fila...wow saprò camminare!!! e vivrò nuovamente la sensazione di riuscire!!!

Ecco ora che stiamo mettendo a fuoco il processo di apprendimento domandiamoci quali siano le sensazioni che sperimenta un individuo nell'atto di imparare? ...poi più avanti potremmo anche azzardarci a pensare cosa possiamo fare noi per favorire/sfavorire alcuni apprendimenti, ma non corriamo...

Torniamo al nostro esempio del camminare e alle sensazioni che sperimenta il nostro bimbo quando impara e quando fa esperienza di sè in modo sufficientemente piacevole per lui in prima persona!!! e ora invece pensiamo a tutte quelle altre situazioni in cui il soggetto manifesta delle insicurezze se non addirittura dei blocchi emotivi di fronte a situazioni ancora non conosciute? o se conosciute, sono state conosciute sperimentando qualcosa di spiacevole invece che piacevole e automotivante, insomma potrebbe condurci a cercare la soluzione più facile... e la soluzione più facile è sempre quella di pensare che non ci riesco! che non fa per me!!! e bloccare l'apprendimento... chi non preferirebbe nascere già capace di camminare e muoversi in autonomia? certamente sarebbe comodo, caspita nasceremmo già pronti, belli e finiti!!! (ma poi infondo che gusto avrebbe la vita?) e invece guarda un pò la nostra finitezza materiale ed umana ci espone alla possibilità di vivere l'imparare come esperienza piacevole o addirittura come esperienza tremendamente insostenibile, un pò come fosse un insulto, l'insulto di dover imparare, insulto costate per la nostra mente che vive come spiacevole l'atto ed il processo dell'apprendimento...in effetti tutto sarebbe meno complesso se nascessimo "già imparati" ma è evidente che la realtà non sia così e personalmente non credo sarebbe nemmeno stimolante...pertanto evviva l'imparare e le sensazione che possiamo vivere mentre impariamo!!!


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